FINALE MUNDIALITO GOL ANEMA E CORE GROSSETO
BIVIO RAVI – ATLETICO GROSSETO 1 – 4
BIVIO RAVI: Massellucci, F. Mulinacci, Fabbri Ammalati, Boe. Pascolini, Attanasio, Sili, Rossi.
ATLETICO GROSSETO: Ginanneschi, Rocconi, Hudorovich, Hasnaoui, Fioretti, Bouchallik, Vento, Cavazza. All. Ottobrino.
ARBITRO: Mario Corsi.
RETI: 8’ Rocconi, 12’ Hudorovich, 20’ (rig.) e 21’ Vento, 16’ st Rossi.
NOTE: ammonito Attanasio.
GROSSETO E’ l’Atletico Grosseto ad alzare al cielo la coppa di vincitrice dell’edizione 2026 del Mundialito Gold di Grosseto, sponsorizzato dalla Pizzeria Anema e Core: la squadra di Hudorovich si impone 4 a 1 sul Bivio Ravi, facendo leva sulla propria esperienza e capacità tecnica contro una formazione giovane e di grande prospettiva.
I biancorossi, con personalità e ottima organizzazione, prendono subito in mano le redini delle operazioni e poco dopo una straordinaria giocata di Vento respinta solo dal palo, è Rocconi, sugli sviluppi di un corner, a rompere l’equilibrio del match con un diagonale che si infila nell’angolino più lontano dove Massellucci non può arrivare. Ma l’estremo difensore del Bivio di Ravi tiene in partita i suoi con una serie di interventi che rimandano la seconda capitolazione ed è proprio capitan Hudorovich, a metà ripresa, a fissare il raddoppio con una potente bordata su punizione. Nella parte finale della frazione, il capocannoniere Vento timbra l’uno-due che indirizza in maniera definitiva il match: prima il numero 11 coglie la traversa su punizione, poi realizza il calcio di rigore da lui stesso procurato (fallo di mano di Mulinacci), e infine converte in gol di testa un lancio dalle retrovie di Cavazza. Nella ripresa, l’Atletico abbassa i ritmi facendo girare la palla, ma chiamando ancora agli straordinari l’ottimo Massellucci; di contro Boe e compagni provano a reagire sfruttando la maggior freschezza atletica: Rossi, su punizione, a dieci minuti dal termine timbra il gol della bandiera, poi è il palo e la deviazione di Ginanneschi a negare la gioia del gol ad Attanasio. Scampato il pericolo, i biancorossi congelano la gara fino al fischio finale, per un successo più che meritato: “Complimenti a loro, si vede che sono squadra abituata a giocare, noi abbiamo fatto quello che potevamo e siamo comunque contenti e ci siamo divertiti – le parole di Filippo Massellucci, portiere del Bivio Ravi – rispetto a loro ci è mancata un po’ di esperienza e di abitudine a giocare a calcio a 5, ma piano piano secondo me in futuro ci potremo togliere delle soddisfazioni. Siamo contenti anche del titolo di miglior difesa”.
“Loro sono una squadra giovane, noi l’abbiamo messa sulla tecnica e sul far girare palla a terra grazie alle nostre qualità e abbiamo vinto – l’analisi del capitano dell’Atletico Grosseto Robj Hudorovich – complimenti a loro, ma abbiamo dimostrato di meritare questo successo, abbiamo un gruppo di giocatori veramente molto forte. Io ormai da “vecchietto” gioco da fermo, ma diciamo che non mi sono dimenticato come fare gol. Un ringraziamento ai miei compagni e alla Uisp che organizza questi tornei”.
E nelle premiazioni finali, presiedute dal presidente della struttura di attività Calcio Francesco Luzzetti, la coppa disciplina è andata alla Pizzeria Regina, miglior difesa è stata quella del Bivio di Ravi, con il portiere Massellucci in grande evidenza, così come Cristian Vento ha dimostrato di essere il miglior bomber con 24 reti all’attivo compresa la doppietta della finale. Piazza d’onore per il Bivio di Ravi, primo posto per una formazione di altissimo livello quale è l’ Atletico Grosseto.